SOCIETA' ITALIANA DEL CAVALLO E DELL'AMBIENTE ONLUS
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COMPAGNI DI VIAGGIO - A CAVALLO PER L’ITALIA
E' partita con una solenna manifestazione al Gianicolo di Roma la manifestazione itinerante che attraverserà molte regioni italiane per concludersi a ...
Programma Manifestazione del 22 maggio al Gianicolo
COMPAGNI DI VIAGGIO A CAVALLO PER L’ITALIA Con “Albino cavallo d’Italia” ed il Tricolore alla riscoperta di luoghi, itinerari, simboli e valori del...
Comunicato stampa Manifestazione di Roma del 22 maggio
COMPAGNI DI VIAGGIO A CAVALLO PER L’ITALIA Con “Albino cavallo d’Italia” ed il Tricolore alla riscoperta di luoghi, itinerari, simboli e valori del...
COMPAGNI DI VIAGGIO - A CAVALLO PER L’ITALIA
Comunicato Stampa

Con “Albino cavallo d’Italia” ed il Tricolore
alla riscoperta di luoghi, itinerari, simboli e valori dell’Italia unita,
con il compagno dimenticato del nostro Risorgimento

Parte da Roma domenica 22 maggio “la staffetta Tricolore” che toccherà i luoghi simbolo del Risorgimento e che si concluderà, dopo aver fatto tappa in tutte le regioni italiane, proprio a Verona Fieracavalli in novembre. La grande manifestazione scaligera è infatti il punto di riferimento nazionale nel settore equestre da più di un secolo. La manifestazione ha il Patrocinio del Presidente della Repubblica e della Presidenza del Consiglio e rientra tra le celebrazioni ufficiali per il “ 150° Anniversario dell’Unità d’Italia”.
La manifestazione prevede di mettere in risalto il contributo che il cavallo ha dato per il raggiungimento dell’Unità d’Italia, ma soprattutto il significato che ha avuto nel periodo post-unitario sino ai giorni nostri.
Gli eventi in cui si articola il progetto itinerante, si svolgeranno sia per ricordare i luoghi tradizionali della storia e cultura del Risorgimento ( fatti d’arme, battaglie, Garibaldi, i Mille, l’incontro di Teano), che per riscoprire valori e simboli della nostra identità nazionale, mettendo in risalto anche quanto il cavallo abbia contribuito alla definizione dello spirito emotivo della nuova Italia.
Il cavallo infatti è stato attore e produttore “in prima persona”, di storia ed economia anche nei luoghi più disagiati della nazione, ed elemento di punta della produzione zootecnica nazionale, che aveva in Verona Fieracavalli (sin dal 1897) uno dei suoi primi valori identitari nazionali.
Ma il suo ruolo è stato anche più ampio, come simbolo di affermazione e di crescita in quei momenti storici e critici in cui si è identificata la coscienza nazionale; in questo si possono citare “Albino cavallo d’Italia”, Ribot e Tornese, Merano e Posillipo dei fratelli d’Inzeo; cavalli,che, nel dopoguerra, si sono inseriti in quel filone della rivincita e della ripresa italiana, come Coppi e Bartali, la Ferrari etc.
Oggi inoltre si può dire che il cavallo e la sua simbiosi con il cavaliere rappresentano alla perfezione la metafora dell’unione e dell’unità, con un forte valore educativo soprattutto nei confronti dei giovani. Proprio infatti dall’unione di due individui “oggettivamente deboli” come figure isolate, come il cavallo e l’uomo, nasce il connubio cavallo-cavaliere, dotato di una forza e di una potenzialità enormi, in grado di affrontare e superare pericoli, ostacoli, difficoltà. Questa immagine è oggi, più che mai, potente ed evocativa della necessità che nel nostro Paese ci sia unità e coesione.
Nella sedi che saranno toccate dalla manifestazione itinerante si svolgeranno cerimonie commemorative, convegni, talk show, eventi spettacolo (sono quattro i format/evento principali), in sinergia e collaborazione con le realtà locali che si sono identificate con il progetto in un vero e sincero spirito di collaborazione, soprattutto generato da quel grande motore emotivo che è il cavallo.

Ufficio Stampa SICA onlus: 327 6141687
 
IPPOVIA GRANDE ANELLO DEI PARCHI DEL LAZIO
Presentato il progetto “Grande Anello dei Parchi del Lazio”
L’ippovia regionale più lunga d’Italia

A Verona, sabato 10 novembre, alle ore 15.15, presso la Sala Vivaldi del Palaexpo di “Fieracavalli”, sarà presentata ufficialmente l’Ippovia “Grande Anello dei Parchi del Lazio”. Si tratta di un percorso equestre di oltre 700 chilometri dedicato a chi va a cavallo ma adatto anche a chi vuole andare alla scoperta del Lazio muovendosi a piedi o in bicicletta. Frutto di 7 anni di lavoro, e realizzato dalla Società Italiana del Cavallo e dell’Ambiente Onlus con il contributo dell’Assessorato all’Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile della Regione Lazio, il percorso è un primo punto di partenza cui è indispensabile aggiungere promozione, pubblicità, marketing ed organizzazione degli operatori e sensibilizzazione degli Enti Locali con particolare riferimento a Comuni, Provincie, Parchi, Comunità Montane, Università Agrarie etc.
Intanto è comunque uno strumento autonomo, utile e pratico, dotato di segnaletica sul territorio, punti sosta per cavalli e cavalieri ed una carta turistica che consente a chiunque di programmare il proprio viaggio acquisendo tutte le informazioni necessarie.
E’ suddiviso in 4 itinerari diversi ma collegati tra loro. Il primo, da Centeno a Roma, tocca alcune tappe della strada del pellegrinaggio verso la capitale e potrebbe essere considerato una sorta di “Via Francigena Equestre”. Il secondo va da Vico Matrino a Vivaro Romano, il terzo da Vivaro Romano al Piano di Montelanico, ed il quarto dal Circeo di nuovo verso Roma.
Tradotto in numeri “Il Grande Anello dei Parchi” significa il coinvolgimento di 72 comuni, 5 province, 1 Parco Nazionale (il Circeo), 10 Parchi Regionali, 22 SIC (siti di importanza comunitaria), 10 ZPS (zone di Protezione Speciale),e di oltre 40 operatori. Innumerevoli le valenze di questo percorso, sia in termini di cultura che di sviluppo e sostegno del turismo verde della nostra Regione. La natura è infatti una ricchezza del Lazio per lo più sconosciuta ed ancora integra, che ha le potenzialità per crescere come prodotto turistico ed attrarre moltissimi visitatori. Nel caso di questo percorso equestre, anche turisti stranieri, vista la presenza di 32 siti (SIC E ZPS) che fanno parte della rete europea “Natura 2000”.
Nello specifico, i Parchi che costituiscono il primo nucleo di questo network turistico equestre sono: la Riserva Naturale di Monte Rufeno,il Parco Marturanum di Barbarano Romano, il Parco di Bracciano e Martignano, il Parco di Vejo, il Parco di Sutri, la Riserva Naturale del Lago di Vico, il Parco della Valle del Treja, la Riserva Naturale Nazzano-Tevere- Farfa, il Parco dei Monti Lucretili, il Parco dei Monti Simbruini, il Parco dei Castelli Romani, il Parco dell’Appia Antica.

Ufficio Stampa:
Cecilia Emiliozzi 339 7704527 – ceciliaem@libero.it
Rodolfo Lorenzini 349 2207785 – rodolfolorenzini@hotmail.it
 

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